Gastroenterologia e Medicina biologica

Gli obiettivi principali della medicina biologica sono il rafforzamento dell’organismo, il ripristino dei suoi meccanismi di autoregolazione e della sua innata capacità di guarire.
I sintomi delle malattie sono considerati segnali importanti poichè sono la manifestazione finale di ciò che è di solito una lunga catena di eventi patologici. Sintomi come allergie, infiammazioni, dolori, diarrea, stipsi, stanchezza, tensioni, depressione, insonnia, cattiva digestione e infezioni ricorrenti sono tutti segni che il corpo non riesce ad adeguarsi all’ambiente e/o che il “suo ambiente interno” è stato alterato. Questi segnali sono le risposte classiche dell’organismo a un sovraccarico di sostanze chimiche tossiche (inquinamento ambientale), a carenze o squilibri nutrizionali, a intolleranze alimentari, a stress emotivi o altri fattori causali.

La medicina convenzionale ha acquisito negli ultimi decenni grandi meriti, rendendo possibile la cura di molte malattie e il significativo miglioramento della nostra qualità e aspettativa di vita. Purtroppo, oggi essa ha sempre più spesso come obiettivo principale l’eliminazione dei sintomi delle varie patologie tramite agenti chimici (farmaci), progettati appunto per sopprimerli. In altre parole, troppo spesso la medicina convenzionale tende a gestire i sintomi della malattia invece di cercare, per poi affrontare, la causa che li provoca. Di conseguenza, essa agisce tramite potenti farmaci contro l’infiammazione, contro la diarrea, contro l’iperacidità gastrica, contro la tosse, contro l’insonnia e così via, senza risolvere il problema alla radice. Le cause di fondo (tossine, intolleranze alimentari, disturbi funzionali, fattori psicoemotivi) sono raramente ricercate, riconosciute e trattate. Questo è un enorme limite e un ostacolo verso il raggiungimento di una salute duratura.

Al contrario, nella medicina biologica lo sforzo del medico è finalizzato a ristabilire l’equilibrio del corpo, fornendo all’organismo tutte le sostanze necessarie ad un corretto funzionamento, a personalizzare la cura in base alla personale storia clinica, alla specifica situazione vissuta dal paziente, alla sua eventuale esposizione ambientale a tossine e inquinanti, alla particolare predisposizione genetica.

Farmaci come antibiotici, antipiretici, antidolorifici, antinfiammatori, antiacidi, antidiarroici, sono molto utili (e a volte indispensabili) quando usati nella fase acuta della malattia e per breve tempo per alleviare sintomi pesanti e/o potenzialmente dannosi, ma il loro impiego nel trattamento cronico delle patologie è da considerarsi con grande attenzione ed è spesso sconsigliabile, poiché così facendo i sintomi vengono ripetutamente ignorati senza indagarne le cause, consentendo un loro graduale ed occulto aggravamento, costringendo spesso ad aumentare progressivamente le dosi dei farmaci, senza dimenticare i molti effetti collaterali causati dai farmaci stessi.

Il vecchio paradigma che ha permesso alla medicina di vincere in parte del mondo la battaglia contro le malattie infettive non fornisce oggi soluzioni adeguate per la grande moltitudine di malattie croniche e degenerative che affliggono la nostra società. Ecco dunque che i due tipi di medicina non sono in contrapposizione, ma si completano a vicenda, in quanto la medicina biologica rappresenta la corretta evoluzione della medicina convenzionale.

In questo senso è necessario un nuovo modo di pensare alla medicina, al suo rapporto con il paziente e al concetto stesso di salute, non più da intendersi come assenza di sintomi e di malattia ma come pieno benessere della persona.

E’ per questo motivo che la medicina biologica considera fondamentale, per una guarigione piena e duratura, la partecipazione dei pazienti stessi al loro percorso di disintossicazione e guarigione, attraverso consapevolezza, educazione e cura di sé, modificando se necessario dieta e stile di vita, promuovendo la prevenzione e l’intervento precoce tramite un approccio biologico che sostenga il naturale funzionamento dell’organismo.

Augurandovi una vita di pieno benessere

Dott. Carlo Alessandria